I dialoghi
4 pubblicatiLa virtù è insegnabile?
Socrate sostiene che la virtù sia conoscenza e quindi insegnabile. Nietzsche ribatte che la virtù è creazione di valori, e nessuno può insegnare a creare. Un dialogo sull'educazione, la libertà e il ruolo del maestro — tra il Menone e la Genealogia della morale.
Leggi il dialogo →Lo spazio è dentro o fuori di noi?
Ipazia, astronoma e filosofa alessandrina, pensa lo spazio come ordine cosmico. Kant lo pensa come forma a priori della sensibilità. Un dialogo sul confine tra matematica, esperienza e conoscenza — tra il Timeo e la Critica della ragion pura.
Leggi il dialogo →Il fiume è lo stesso o sempre altro?
Eraclito vede nel fiume l'immagine del divenire. Heidegger legge il frammento come esperienza originaria dell'essere che si disvela e si ritrae. Un dialogo sul tempo, la permanenza e la differenza — tra i frammenti di Efeso e i corsi heideggeriani su Eraclito.
Leggi il dialogo →Si può vivere senza potere?
Diogene cerca la libertà liberandosi dai bisogni superflui e dalle convenzioni. Machiavelli guarda invece al potere come realtà concreta, con cui gli uomini devono misurarsi per governare e difendere la propria libertà. Un confronto tra l'indipendenza del filosofo cinico e il realismo del pensatore politico: si può essere liberi senza esercitare il potere, o senza subirlo?
Leggi il dialogo →Il passato esiste ancora?
Agostino pensa il tempo come distensione dell'anima: passato, presente e futuro esistono solo nell'interiorità. Sartre pensa l'esistenza come progetto gettato verso il futuro. Un dialogo sulla memoria, l'attesa e la libertà — tra le Confessioni e L'essere e il nulla.
Leggi il dialogo →Come funzionano
Ogni dialogo è un testo originale di 800–1000 parole. Le posizioni dei due filosofi sono ricostruite dalle fonti — non sono invenzioni, ma ipotesi filologicamente plausibili su ciò che avrebbero potuto dirsi.
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