I Pilastri del Pensiero
La filosofia di Severino costituisce un sistema organico che rivoluziona la tradizione occidentale attraverso una radicale reinterpretazione del principio di non-contraddizione.
L'Eternità dell'Essere
Per Severino, ogni essente è eterno: ciò che è non può provenire dal nulla né ritornare nel nulla. Il divenire non è quindi un'illusione nel senso che il mutamento non esista; ciò che è illusorio è la convinzione che gli essenti possano nascere dal nulla e ritornarvi. Ciò che chiamiamo «divenire» riguarda il loro apparire e scomparire, mentre ogni essente, in quanto è, è eternamente sé stesso.
Critica al Nichilismo
Severino individua nella storia del pensiero occidentale una forma fondamentale di nichilismo: la convinzione che gli essenti possano provenire dal nulla e ritornare nel nulla. Questa fede nel divenire, inteso come passaggio tra essere e nulla, costituisce per Severino l'errore fondamentale su cui si è costruita la civiltà occidentale.
La Struttura Originaria
Concetto centrale che esprime l'unità indissolubile di essere e apparire. L'apparire non è contrapposto all'essere, ma è il modo in cui l'essere si manifesta.
"La fede nel divenire è la follia fondamentale dell'Occidente."