Bertrand Arthur William Russell nacque il 18 maggio 1872 a Trelleck, nel Monmouthshire, in Galles, da una delle famiglie più illustri dell'aristocrazia britannica: suo nonno, Lord John Russell, era stato Primo Ministro sotto la regina Vittoria [reference:1]. La sua infanzia fu segnata da perdite devastanti: a soli due anni perse la madre e la sorella, e a quattro il padre. Fu cresciuto dalla nonna paterna, Lady Russell, in un ambiente severo ma intellettualmente vivace [reference:2].
Nel 1890 entrò al Trinity College di Cambridge, dove si laureò con il massimo dei voti in matematica nel 1893 e completò gli studi in scienze morali nel 1894 [reference:3]. A Cambridge incontrò Alfred North Whitehead, con cui avrebbe scritto una delle opere più influenti del Novecento, e successivamente Ludwig Wittgenstein, suo allievo più celebre [reference:4][reference:5].
La vita di Russell fu tutto fuorché tranquilla. Nel 1916, a causa della sua propaganda pacifista contro la Prima guerra mondiale, fu licenziato dal Trinity College; nel 1918 fu imprigionato per cinque mesi a Brixton [reference:6]. Nel 1940, la sua nomina al City College di New York fu revocata per la sua fama di ateo e sostenitore dell'amore libero [reference:7]. Nonostante le controversie, nel 1949 ricevette l'Ordine al Merito e nel 1950 il Premio Nobel per la Letteratura [reference:8]. Morì il 2 febbraio 1970, all'età di 97 anni [reference:9].