L'Uomo che Forse Non Esistette
Il problema storico e la maschera di Platone
Di Callicle non sappiamo quasi nulla. Non un frammento, non una citazione indiretta, non un'opera: solo il ritratto che Platone ci offre nel Gorgia. Eppure quel ritratto è così potente da aver attraversato ventiquattro secoli. Alcuni studiosi si chiedono se sia realmente esistito o se sia una pura invenzione letteraria.
La storicità di Callicle è dubbia: non compare in nessun'altra fonte antica, e una personalità così dirompente avrebbe dovuto lasciare traccia. E.R. Dodds, curatore della fondamentale edizione del Gorgia, notava che, date le abitudini di Platone, "le probabilità sono fortemente contrarie" a una sua completa invenzione, ma al tempo stesso era tentato di vedere in lui "un frammento di Platone stesso — una visione spaventosa, forse, di ciò che sarebbe potuto diventare senza Socrate".
Che sia reale o fittizio, Callicle è una figura filosofica di primo piano. Il Gorgia lo presenta come un aristocratico ateniese con ambizioni politiche e legami con Gorgia di Leontini. Platone ne fa l'antitesi perfetta di Socrate: più di ogni altro personaggio dei dialoghi, Callicle è il suo opposto polare, il "doppio" che osa dire ciò che gli altri tacciono per vergogna.