Bernardo nacque nel 1090 a Fontaines-lès-Dijon, in Borgogna, da una famiglia nobile e numerosa. La madre, Aleth, lo educò fin dall'infanzia a una pietà profonda; la sua morte, quando Bernardo aveva circa diciassette anni, segnò una svolta decisiva nella sua vocazione[reference:0].
Dopo aver studiato le arti liberali — grammatica, retorica e dialettica — presso la scuola dei canonici di Châtillon-sur-Seine, maturò lentamente la decisione di entrare nella vita religiosa. Intorno ai vent'anni, nel 1112, entrò nell'abbazia di Citeaux, una fondazione monastica nuova, più rigorosa e più agile rispetto ai grandi monasteri benedettini dell'epoca[reference:1].
Nel 1115, il terzo abate di Citeaux, santo Stefano Harding, lo inviò a fondare una nuova abbazia nella valle dell'Aube: Chiaravalle (Clairvaux). Bernardo aveva solo venticinque anni. Sotto la sua guida, la comunità crebbe rapidamente e divenne il centro propulsore di un movimento riformatore che avrebbe trasformato il volto del monachesimo occidentale[reference:2].
Per tutta la vita, Bernardo desiderò «vivere immerso nella valle luminosa della contemplazione», ma fu costretto a un'attività instancabile: fondò 68 monasteri, viaggiò in tutta Europa, intervenne nelle questioni più gravi della Chiesa e dei regni. Tutto, per lui, partiva dal silenzio della preghiera[reference:3].