Angela nacque a Foligno, in Umbria, il 4 gennaio 1248, da una famiglia agiata. Rimase presto orfana di padre e ricevette dalla madre un'educazione «piuttosto superficiale» che la portò a consumare la giovinezza lontana dalla fede[reference:0]. Bella, intelligente e passionale, sposò un notabile folignate da cui ebbe diversi figli. La sua vita era spensierata, tanto da disprezzare i «penitenti» — coloro che, per seguire Cristo, vendevano i loro beni e vivevano nella preghiera e nella carità[reference:1].
Ma una serie di eventi sconvolse la sua esistenza: il violento terremoto del 1279, un uragano impetuoso, la lunga guerra contro Perugia. Angela cominciò a interrogarsi sulla precarietà della vita e ad avvertire la paura dell'inferno[reference:2]. Il desiderio di confessarsi la tormentava, ma «la vergogna le impedì di fare una confessione completa»[reference:3].
Nel 1285, invocò san Francesco, che le apparve in visione. Si confessò da un frate a San Feliciano e si riconciliò pienamente con Dio. All'età di 37 anni, nonostante l'ostilità dei familiari, ebbe inizio la sua conversione[reference:4]. Poco dopo, in pochi mesi, morirono la madre, il marito e tutti i suoi figli. Angela vendette ogni suo bene, distribuendone il ricavato ai poveri, e nel 1291 entrò nel Terz'Ordine di San Francesco[reference:5]. Morì a Foligno il 4 gennaio 1309.